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Carta dei Servizi 2010

Fondazione G.Bressan
INDICE CARTA DEI SERVIZI 2010

LETTERA AI CLIENTI
O. PREMESSA

1. PRESENTAZIONE DELLA STRUTTURA

1.1 LA STRUTTURA (utenza, amministrazione, direttore generale)
1.2 ORGANIGRAMMA

2. PRINCIPI (eguaglianza e rispetto, imparzialità e obiettività, diritto di scelta,partecipazione, efficacia ed efficienza)

3. MISSIONE POLITICA PER LA QUALITÁ

4. ORARI
4.1 ORARIO DI APERTURA DEGLI UFFICI AMMINISTRATIVI.
4.2 ORARIO DI VISITE ESTERNE

SERVIZI OFFERTI
a) ospitalità definitiva
b) ospitalità temporanea
c) accoglimenti diurni

d) sostegno a domicilio

5.1 SERVIZI SPECIFICI
5.2 SERVIZI GENERALI
§
SERVIZI EXTRA

5.3 RETTE (2010)

6. MODALITÁ DI ACCESSO AI SERVIZI
6.1 COME SI ACCEDE AI SERVIZI
6.2 L'INGRESSO: la valutazione multidimensionale dell'ospite
6.3 L'ORGANIZZAZIONE PER NUCLEI
6.4 LA FILOSOFIA DEL LAVORO PER PROGETTI

7. STANDARD DI QUALITÁ
7.1 STANDARD DI QUALITÁ GENERALI
7.1.2 LAVORO PER PROGETTI INDIVIDUALIZZATI

7.1.3 FORMAZIONE DEL PERSONALE
7.1.4 CORRETTO UTILIZZO DELLE RISORSE
7.1.5 SISTEMI INFORMATIVI SCRITTI
7.1.6 HACCP (sistema di analisi dei rischi e controllo punti critici produzione alimentare
7.1.7 ATTUAZIONE D. LGS. 626/1994
7.1.8 PRIVACY
7.1.9 RELAZIONE OPERATORE/ANZIANO
7.2 STANDARD DI QUALITÁ SPECIFICI

8. OBIETTIVI DI MIGLIORAMENTO

9. SERVIZIO DI ASCOLTO DEI CLIENTI

10. ORGANISMI RAPPRESENTATIVI DEGLI OSPITI E FAMILIARI

MODULO PER SEGNALAZIONI E SUGGERIMENTI

PROSPETTO RETTE


 


LETTERA AI CLIENTI

Gentile Cliente,

La invitiamo a prendere visione della presente Carta dei Servizi affinché possa conoscere la nostra organizzazione, le tipologie e le modalità di erogazione dei servizi offerti, gli standard di qualità, i nostri impegni e programmi futuri, nonché modalità per la Sua tutela rispetto agli atti o comportamenti che neghino o limitino la fruibilità delle prestazioni e, più in generale, rispetto ad eventuali disservizi.

Siamo convinti che questo strumento possa consentirLe di accedere con maggiore consapevolezza ai servizi offerti, facilitando, grazie alla Sua cortese collaborazione, l’impegno del nostro personale.

Alleghiamo al presente documento un modulo per la comunicazione di segnalazioni e suggerimenti, da utilizzare per rilevare situazioni più o meno critiche o semplici indicazioni e spunti per il miglioramento del nostro servizio.

Con l’augurio che possano esserLe graditi i nostri servizi, porgiamo cordiali saluti.

IL DIRETTOREIL PRESIDENTE

Stefano Casara

Diego Munari

 

 

 


0. PREMESSA

La presente Carta dei Servizi è stata redatta seguendo i contenuti della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994, Principi sull’erogazione dei servizi pubblici e fa riferimento ai contenuti del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 maggio 1995, Schema generale di riferimento della “Carta dei servizi pubblici sanitari”.

Ulteriori riferimenti normativi sono:

§ Ministero della Sanità – Linee guida n. 2/95 – Attuazione della carta dei servizi nel servizio sanitario nazionale;

§ Decreto del Ministero della Sanità 15 ottobre 1996 – Approvazione degli indicatori per la valutazione delle dimensioni qualitative del servizio riguardanti la personalizzazione e l’umanizzazione dell’assistenza, il diritto all’informazione, alle prestazioni alberghiere, nonché l’andamento delle attività di prevenzione delle malattie.

§ Regolamento Regionale 10 maggio 2001, n. 3 – Regolamento attuativo emanato ai sensi dell’art. 58 della legge regionale 5/2000 e dell’art. 41, comma 4, della legge regionale 5/2001.

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1. PRESENTAZIONE DELLA STRUTTURA

La Fondazione “Luigia Gaspari Bressan” è sorta a seguito della disposizione testamentaria della compianta Signora Luigia Gaspari Bressan in data 29.11.1907.

E’ stata eretta in ente morale con decreto del 14 gennaio 1909 con la denominazione di “Ospitale Luigia Gaspari Bressan”, successivamente modificata in “Casa di Riposo Luigia Gaspari Bressan” con Decreto del Presidente della Repubblica del 18/4/1963.

Con decreto dirigenziale n. 98 dell’8/9/1999, la Regione Veneto ha riconosciuto la personalità giuridica di diritto privato alla Fondazione “Luigia Gaspari Bressan” O.N.L.U.S. ed ha approvato il nuovo statuto. Il Consiglio di Amministrazione ha quindi approvato il nuovo regolamento di amministrazione l’11/11/1999.

La Fondazione ha personalità giuridica di diritto privato ai sensi dell’art. 12 del codice civile ed è O.N.L.U.S. (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) ai sensi del d. lgs. 4 dicembre 1997, n. 460.

L’Ente è composto da un’unica sede sita in Via S. Marco 21/D a Isola Vicentina (Vi).Il numero di telefono : 0444-978518/978519 di FAX: 0444-978517.

 

1.1 LA STRUTTURA

L’Utenza

La struttura accoglie 130 anziani di cui 127 non autosufficienti convenzionati, 3 non convenzionati.

1.2 ORGANIGRAMMA
Vedi allegato.

 

L’Amministrazione

L’Ente è amministrato da un Consiglio di Amministrazione composto dai seguenti membri:

- l’Arciprete pro-tempore della Parrocchia di Isola Vicentina, membro di diritto;

- due membri nominati dal Comune di Isola Vicentina;

- due membri nominati dal Consiglio per gli Affari Economici della Parrocchia di Isola Vicentina.

Questi restano in carica per cinque anni. Il Consiglio di Amministrazione svolge funzioni di indirizzo, programmazione e controllo.

 

Il Direttore Generale

Il Direttore Generale predispone gli atti del Consiglio di Amministrazione e adotta ogni provvedimento di gestione necessario al buon funzionamento dell’Ente nell’ambito delle direttive fornite dal Consiglio di Amministrazione e delle competenze da queste attribuitegli, assumendone le relative responsabilità tecniche, finanziarie e amministrative.

Le funzioni e competenze specifiche sono determinate in apposito regolamento.

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2. PRINCIPI

PRINCIPIO DELL’EGUAGLIANZA E RISPETTO

Dall’articolo 3 della Costituzione Italiana comma 2° discende immediatamente la necessità di un trattamento differenziato teso a ripristinare, a partire dalla peculiarità della condizione dell’anziano medesimo, la sua eguaglianza di fatto con gli altri cittadini.

All’interno della nostra realtà questo principio si configura come un’eguale considerazione per ogni singola persona. Questo però non significa uniformità degli interventi, ma che ogni attività è personalizzata considerando l’UNICITA’ di ciascuno che dimora all’interno dell’Ente.

La vita nell’istituto è priva di discriminazione di qualsiasi genere

.

PRINCIPIO DELL’IMPARZIALITA’ E OBIETTIVITA’

Ogni persona che presta un servizio all’interno dell’Ente deve operare con imparzialità ed obiettività al fine di garantire una adeguata assistenza.

Il servizio di assistenza è garantito 24 ore su 24 per assicurarne la continuità. Questa caratteristica si applica anche nell’erogazione delle cure dirette alla persona anziana.

Per ogni residente è previsto un piano di assistenza personalizzato con precisi momenti di verifica al fine di garantire continuità delle prestazioni sanitarie e sociali. Ogni intervento viene preventivamente verificato e i momenti di verifica periodici possono portare ad una sospensione dell’intervento (se l’obiettivo è stato raggiunto), ad un ulteriore prolungamento, o alla definizione di una nuova strategia.

 

DIRITTO DI SCELTA

Ogni persona, a qualunque punto del decorso della sua inabilità o malattia, ha diritto a veder riconosciuta e promossa la propria autonomia.

Con questo termine nel nostro contesto si vuole esprimere il concetto di “spazio di autodeterminazione” e “auto decisione” all’interno di una relazione tra persona in stato di bisogno e colui che lo assiste.

Le diverse figure professionali hanno il compito di favorire e stimolare le scelte, e perciò l’autonomia maggiore possibile, nelle attività quotidiane degli anziani residenti nella Struttura.

 

PRINCIPIO DI PARTECIPAZIONE

La persona è il protagonista del nostro servizio ed è a lui che dobbiamo offrire gli strumenti per favorire una partecipazione attiva all’interno della vita dell’Ente. Partecipazione che deve coinvolgere i familiari per renderli protagonisti attraverso l’informazione sugli obiettivi del Centro, creando una continua relazione, un feed- back tra Struttura e familiari.

E’, sempre, garantita la corretta INFORMAZIONE e il rispetto della privacy nelle relazioni tra operatori e professionisti da un lato e ospiti e famigliari dall’altro.

 

PRINCIPIO DI EFFICACIA ED EFFICIENZA

Sia il criterio di EFFICACIA (verificare se gli obiettivi sono stati raggiunti) che di EFFICIENZA (il miglior utilizzo delle risorse per raggiungere gli obiettivi) sono intrinseci nelle attività del Centro Residenziale.

L’organizzazione ha come obiettivo l’aumento del livello di qualità delle prestazioni socio-sanitarie e assistenziali.

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3. MISSION E POLITICA PER LA QUALITA’

LA MISSION

Il nostro obiettivo consiste nel dare risposta alle molteplici esigenze di assistenza della popolazione anziana con più di 60 anni di età, in stato di bisogno e delle loro famiglie. Desideriamo offrire servizi assistenziali di alto livello qualitativo con tempestività, professionalità ed efficacia, coprendo un ampio ventaglio che va dalla assistenza domiciliare fino all’inserimento nella nostra struttura e favorendo il massimo livello possibile di benessere e umanità. Opereremo principalmente sulle aree geografiche dove maggiori sono le possibilità di integrazione con le altre strutture di assistenza presenti sul territorio. Vorremo diventare gli interlocutori privilegiati nell’ambito dell’assistenza agli anziani ed alle loro famiglie.

La Politica per la Qualità che ne deriva, vede la Fondazione impegnata a:

§ Definire e aggiornare, sulla base di valutazioni multiprofessionali, progetti di intervento personalizzati, individuali e/o di gruppo, anche attraverso l’ausilio di strumenti informatizzati che garantiscano il monitoraggio continuo dell’evoluzione socio-sanitaria del cliente: tale tipo di approccio pertanto ha portato ad una ridifinizione della metodologia lavorativa che non risulta più incentrata sull’organizzazione “per mansioni” caratterizzata dall’approccio burocratico, bensì risulta legata ad una tipologia di organizzazione del lavoro volta al conseguimento di “obiettivi e risultati”.

§ Perseguire livelli di salute ottimali, nell’ottica dell’approccio multidimensionale alla persona, conservando, ripristinando o sviluppando le capacità funzionali dell’anziano;

§ Garantire al cliente un’assistenza qualificata con interventi personalizzati, effettuando una formazione continua del personale al fine di sostenere la motivazione e rivalutarne la preparazione professionale, in ragione del fatto che gli interventi di tutte le figure professionali sono finalizzati al soddisfacimento dei bisogni della persona anziana;

§ Collaborare per una maggior apertura al territorio, aumentando l’integrazione con l’Azienda ULSS e il Comune, promuovendo incontri per identificare obiettivi comuni e realizzando progetti di effettiva collaborazione traendo forza dal fatto che tale collaborazione è da ritenersi un investimento sociale per il miglioramento della vita del singolo e della collettività;

§ Razionalizzare le spese, attraverso un’analisi costante del processo di erogazione del servizio che tenga conto delle risorse disponibili e dei vincoli di bilancio.

Tale tipologia interventistica si fonda quindi oltre che sul miglioramento continuo delle prestazioni, anche sulla trasparenza dell’operato e dell’etica professionale. A tutto ciò si aggiunge la consapevolezza che per la soddisfazione ed un recupero ottimale del cliente risulta fondamentale l’umanità, concetto chiave che, insieme a tutto il resto, contribuisce all’erogazione di un servizio di elevata qualità.

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4. ORARI

4.1 ORARIO DI APERTURA DEGLI UFFICI AMMINISTRATIVI

L’Ente garantisce l’apertura degli uffici amministrativi dalle ore 8.00 alle ore 17.00/18.00 dal lunedì al venerdì.

4.2 ORARIO DI VISITE ESTERNE

Ogni anziano può ricevere visite da parte di familiari ed amici, senza limitazioni d’orario. E’ opportuno che tali visite non siano d’ostacolo alle attività giornaliere e che non arrechino disturbo alla tranquillità ed al riposo degli altri anziani residenti.

5. SERVIZI OFFERTI

a) ospitalità definitiva convenzionata:

L’Ente ha stipulato una convenzione con l’Azienda Unità Locale Socio Sanitaria n° 6 Vicenza per l’assistenza sanitaria di n° 127 persone non autosufficienti per le quali concorre, nelle varie articolazioni, la quota di contributo alle spese di rilievo sanitario a carico del Fondo Sanitario Regionale.

La persona viene accolta in uno dei nuclei funzionali in base alle indicazioni dell’Unità Operativa Distrettuale. Successivamente, tali indicazioni vengono verificate mediante idonea valutazione multidimensionale e multiprofessionale da parte dell’Unità Operativa Interna.

Prevede la fruizione di tutti i servizi specificati alle voci 5.1 “servizi specifici” e 5.2 “servizi generali”.

b) ospitalità non convenzionata :

La Fondazione come specificato al punto 1.1, dispone di n. 3 posti letto non convenzionati per autosufficienti e non autosufficienti.
La domanda di inserimento deve essere presentata alla Assistente Sociale dell’Ente, allegando i documenti di rito richiesti dalla medesima e viene inserita in un apposito elenco interno.
Al momento in cui si rende disponibile il posto, l’Assistente Sociale attinge il nominativo ritenuto più idoneo per l’accoglimento.
L’Ente garantisce agli Ospiti i servizi assistenziali ed infermieristici previsti per tutti gli altri Ospiti.

Il servizio medico viene così regolato:

A) L’ospite può continuare ad essere seguito dal proprio medico curante. In questo caso:

- il medico dovrà visitare il paziente, compilare le impegnative per visite, ricoveri, ricette, ecc.;

- per le prestazioni extra richieste dall’ospite (certificati, dichiarazioni, ecc.) ai medici della struttura, gli stessi applicheranno le tariffe regolate dall’ A.C.N. vigente;

B) L’ospite può scegliere di essere seguito gratuitamente dal medico di medicina generale della Fondazione L.G. Bressan. Nessun compenso extra è richiesto.

Vengono inoltre erogati i seguenti servizi:

· Vitto e alloggio
· Lavanderia
· Parrucchiere
· Pedicure
· Animazione.

Il trasporto per visite, esami medici ecc. è a carico dell’Ospite.

La retta viene stabilita ed aggiornata dal Consiglio di Amministrazione ed è a totale carico dell’interessato.

Prima dell’ingresso in struttura deve essere sottoscritta da due garanti, l’impegnativa di pagamento della retta.

L’ospite può disdettare l’alloggio con il preavviso scritto di 5 giorni. Per ogni giorno di preavviso non rispettato deve essere versata la retta giornaliera ridotta del 10% (diecipercento).

c) accoglimenti diurni:

La Fondazione “Luigia Gaspari Bressan” offre accoglimenti diurni di anziani autosufficienti e non autosufficienti.
Questo servizio, che offre assistenza qualificata, aiuta:

  • la persona non autosufficiente , attraverso una serie di prestazioni finalizzate al recupero e/o al mantenimento dell’autonomia;
  • i familiari della persona non autosufficiente, poiché offre alla famiglia un supporto nella gestione quotidiana delle molteplici problematiche assistenziali che la condizione di non autosufficienza porta con sé.

Servizi erogati:

  1. servizio medico garantito come previsto dalla lettera A) del punto 5. del presente documento relativo all’ospitalità non convenzionata;
  2. servizio infermieristico;
  3. servizio sociale;
  4. servizio di ristoro (colazione, pranzo, cena);
  5. servizio di igiene personale;
  6. servizio di cura della persona (parrucchiere, barbiere, pedicure);
  7. servizio di bagno assistito;
  8. servizio di riabilitazione;
  9. servizio occupazionale e attività ricreative;
  10. servizio di trasporto che avviene:
  • in forma autonoma;
  • oppure se disponibile, con gli automezzi dell’ente (pulmino attrezzato per il trasporto di carrozzine) al costo forfetario di € 4.50 per tratta (solo andata oppure solo ritorno) per i residenti nel Comune di Isola Vicentina, € 7.00 per tratta per i residenti nei Comuni confinanti.

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L’AMMISSIONE

La richiesta di accoglienza va rivolta al Servizio Sociale (tel. 0444/977464), che provvede all’espletamento della procedura amministrativa.

RETTA

La retta viene stabilita ed aggiornata dal Consiglio di Amministrazione ed è a totale carico dell’interessato, salvo eventuali contributi regionali o dell’U.L.S.S.

Il posto può essere disdettato con il preavviso scritto di 5 giorni. Per ogni giorno di preavviso non rispettato deve essere versata la retta giornaliera ridotta del 10% (diecipercento).

d) sostegno a domicilio

E’ rivolto a tutti gli anziani che hanno usufruito del servizio temporaneo, nonché ai loro famigliari, con lo scopo di sostenere il rientro al proprio domicilio.

Il servizio prevede una dimissione caratterizzata da un periodo di monitoraggio da parte di operatori della struttura sulla base delle indicazioni dell’UOI, affinché sia garantita la continuità dell’assistenza.

Vengono fornite informazioni di tipo socio-assistenziale, suggerimenti per adattamenti strutturali e informazioni relative al corretto impiego degli ausili e presidi erogati dall’Azienda Ulss.

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5.1 SERVIZI SPECIFICI

Vitto

La Fondazione ha affidato il servizio di ristorazione in appalto alla ditta Serenissima Ristorazione.
Il servizio di refezione viene effettuato nelle sale da pranzo con il seguente orario:

  1. colazione dalle ore 8.00 alle ore 9.00 circa
  2. pranzo dalle ore 11.30 alle ore 12.00 circa
  3. cena dalle ore 18.00 alle ore 18.30 circa

il menù è articolato in sette giorni, per ognuno dei quali sono previsti piatti diversi, e prevede variazioni stagionali.

Il menù è strutturato sotto lo stretto controllo di una dietista e con la presenza di menù personalizzati a seconda delle necessità.

Alloggio

Gli alloggi sono così costituiti:

n. 65 camere doppie con servizi interni e balcone privato coperto

 

Piani assistenziali e Progetti terapeutici individualizzati definiti in Unità Operativa Interna

Per ogni cliente vengono definiti i Piani assistenziali e progetti terapeutici riabilitativi individualizzati, grazie ad una valutazione multidimensionale e multiprofessionale dell’Unità Operativa Interna (UOI).

L’Unità Operativa Interna, elemento essenziale dell’organizzazione, è un’équipe multiprofessionale che si riunisce settimanalmente (tutti i giovedì dalle ore 12.00 alle ore 13.30) con il compito di:

§ recepire la valutazione multidimensionale dell’ospite effettuata dall’Unità Operativa Distrettuale;

§ valutare in forma multidimensionale l’ospite nella fase di accoglimento;

§ redigere il programma terapeutico riabilitativo personalizzato, con le modalità della valutazione multidimensionale e multiprofessionale in un tempo congruo ad una osservazione e adattamento della persona nel nuovo ambiente;

§ verificare l’efficienza del programma così elaborato;

Assistenza infermieristica

Gli ospiti usufruiscono dell’assistenza infermieristica nell’arco delle 24 ore.

Assistenza medica e specialistica

Gli ospiti in servizio residenziale usufruiscono dell’assistenza medica dei medici di medicina generale che operano presso la struttura in convenzione con l’Azienda Ulss.

I diurni mantengono invece il loro medico di base territorialmente competente.

Per i clienti in servizio temporaneo il servizio medico è garantito come specificato al precedente punto denominato accoglimenti temporanei.

L’assistenza medica specialistica è garantita in sede, qualora le condizioni cliniche lo rendano necessario, oppure nei Presidi Ospedalieri territorialmente competenti (o eventualmente in cliniche convenzionate) con tempi di attesa ridotti grazie all’attivazione di percorsi preferenziali, d’intesa con l’Azienda Ulss.

E’ inoltre prevista la consulenza fissa mensile di uno Psichiatra e di un Fisiatra.

Assistenza sociale

Svolge funzioni di segretariato sociale e segue l’accoglimento, l’inserimento e la dimissione dei clienti nella struttura in collaborazione con le Unità Operative Distrettuali e la rete territoriale dei servizi.

Sostegno psicologico

Lo psicologo garantisce idoneo supporto psicologico agli ospiti e, qualora necessario, ai loro famigliari.

Attività educativo-animativa e occupazionale

Educatori Professionali Animatori (EPA) garantiscono lo svolgersi delle attività educativo-animative e occupazionali, le quali, attraverso processi di socializzazione, possono contribuire al benessere psicologico e fisico dell’ospite.

Riabilitazione logopedica

La logopedista fornisce la necessaria professionalità per percorsi riabilitativi psico-cognitivi, relazionali e comunicativi.

Riabilitazione fisiochinesiterapica

La riabilitazione fisioterapica mira al recupero, al mantenimento o alla riduzione della perdita delle capacità funzionali residue. Vengono utilizzati strumenti appropriati per agevolare tale risultati di salute.

Palestra

La struttura è dotata di palestra per le attività fisioterapiche.

Igiene e cura della persona

E’ garantita dagli operatori addetti all’assistenza che agiscono sulla base dei piani assistenziali individualizzati, rispettando specifici protocolli, in coerenza con le consegne medico-infermieristiche.

Servizio pulizia e sanificazione

Il servizio è appaltato ad una Cooperativa di Servizi

Podologo

Si occupa dell’igiene, cura e medicazione delle estremità degli arti superiori e inferiori, nella normalità e nella patologia, in collaborazione con i servizi infermieristici e riabilitativi. E’ presente il mercoledì mattina dalle 9.00 alle 11.30.

Assistenza religiosa

Il servizio di assistenza religiosa è garantito dall’Arciprete della Parrocchia di Isola Vicentina.
L’attività religiosa si articola nei seguenti momenti giornalieri:

  1. ore 17.10 Santa Messa (tutti i giorni feriali) preceduta dal Santo Rosario

La messa festiva viene celebrata alle ore 9.30.

Eventuali modifiche degli orari vengono apposte all’ingresso della cappella

Parrucchiere e barbiere

Il parrucchiere è presente tutti i lunedì dalle 9.00 alle 11.30 e dalle 15.00 alle 18.00; il martedì dalle 9.00 alle 11.30.

Il servizio di barbiere viene garantito dagli operatori.

Guardaroba, lavanderia e stireria

La Fondazione offre un servizio guardaroba in grado di soddisfare le esigenze della persona accolta.
Gli indumenti vengono registrati e periodicamente inventariati. Quotidianamente il servizio lavanderia effettua il lavaggio, la stiratura, il riordino ed il rammendo della biancheria personale dei soli clienti definitivi e temporanei.

Il lavaggio, della biancheria piana e dei materassi viene affidato ad una ditta esterna.

Gite esterne

Sono organizzate dagli educatori/animatori, fanno parte di specifici progetti di gruppo o individuali, ovvero in occasione di particolari ricorrenze (festività) oppure qualora si presentino eventi nel territorio (teatro, cinema, concerti).

Soggiorni climatici

La Fondazione organizza soggiorni estivi aperti anche agli esterni in località di mare, presso alberghi privi di barriere architettoniche.

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5.2 SERVIZI GENERALI

Sala da pranzo

La struttura è dotata di sala da pranzo in ogni nucleo

Sala TV

Ogni nucleo è dotato di apposita sala TV

Sala Consiglio

La Fondazione è dotata di una sala Consiglio.

Nella sala consiglio si effettua settimanalmente, la riunione dell’Unità Operativa Interna.

La sala viene utilizzata anche per le lezioni di corsi di formazione, nonché per incontri con le rappresentanze sindacali, con gli organismi rappresentativi degli ospiti e dei famigliari e con i volontari.

Chiesa

E’ presente una chiesa per le funzioni religiose quotidiane

Spazi esterni

Sono previsti spazi esterni per circa 10.000 mq. con percorsi piastrellati per il passeggio e spazi per attività animative all’aperto.

Giardino interno protetto per nucleo dementi

E’ presente un giardino interno protetto a disposizione degli ospiti affetti da demenza e che quindi abbisognano di spazi protetti per garantire la loro incolumità.

Servizio pranzo per parenti degli ospiti

Per i parenti è possibile prenotare il pranzo in struttura a costo convenuto annualmente con la ditta che gestisce la fornitura pasti e pagato direttamente alla prenotazione. Il servizio è operativo, su richiesta con almeno 24 ore di anticipo, sette giorni su sette.

Custodia valori

E’ garantito un servizio di custodia valori presso gli uffici amministrativi.

Servizio Telefonico

Nella struttura è possibile ricevere telefonate dall’esterno: il centralino provvederà a dirottare la telefonata sull’apparecchio telefonico del nucleo in cui è accolta la persona desiderata.
E’ inoltre presente un telefono pubblico all’interno della struttura ad uso degli ospiti e dei visitatori che si trova nella hall adiacente l’ufficio cortesia.

Servizio in occasione di ricovero ospedaliero

In caso di ricovero in Ospedale, l’ente garantisce per il cliente il servizio di lavanderia.

Fumatori

Per disposizione di legge e soprattutto per rispetto della propria e delle altre persone, è assolutamente vietato fumare nelle stanze, nei corridoi, nei soggiorni ed in genere in tutti i locali della struttura.

Silenzio e tranquillità

Per non arrecare disturbo agli altri anziani l’utente deve evitare il più possibile rumori e moderare il volume della radio e della televisione. Per favorire il riposo non sono previsti rumori ai nuclei dalle ore 13.00 alle ore 15.00 e dalle ore 21.00 alle ore 7.00.

Possibilità di acquistare bevande e snack

Presenza di bar situato nella hall e di distributori automatici di bevande fredde e calde, e di snack situati nel soggiorno del nucleo “Smeraldo” al piano primo.

All’interno della sede della Fondazione esiste una significativa presenza di volontari opportunamente formati.

5.3 RETTE

Il cliente è tenuto a versare una retta giornaliera stabilita all’inizio di ogni anno dal Consiglio di Amministrazione, i cui costi sono riportati nell’allegato prospetto.

La retta dà diritto a godere del vitto, dell’alloggio, del riscaldamento e di tutti i servizi specifici e generali sopra descritti.

FASCE
PROFILI SVAMA
RETTA Giornaliera IN €
Ospiti accolti da 1.01.2010
Non autosufficienti da 2 a 17
€ 58,50
€ 71,00 x ogni giorno fermato ma non coperto
POSTI NON CONVENZIONATI
Autosufficienti e posti prenotati in attesa di ingresso
1
€ 58,00
Non Autosufficienti
2-3-4
€ 71,00
Non Autosufficienti
5-6-7-8-9-11-12-13-14-15-16-17
€ 76,00
ACCOGLIMENTI DIURNI
Non autosufficienti (da valutare in base ai servizi richiesti)
da 2 a 17
€ 50,00 max

6. MODALITA’ DI ACCESSO AI SERVIZI

6.1 COME SI ACCEDE AI SERVIZI

Modalità di richiesta di ospitalità

Per l’accesso nella Struttura dovrà essere inoltrata richiesta di accoglimento alla Assistente Sociale dell’Ente nei seguenti giorni, preferibilmente previo appuntamento:

§ Lunedì dalle ore 8.00 alle ore 17.00;

§ Martedì dalle ore 8.00 alle ore 14.00;

§ Mercoledì dalle ore 8.00 alle ore 17.00;

§ Giovedì dalle ore 8.00 alle ore 14.00;

§ Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.00;

oppure all’Assistente Sociale del Comune o al Distretto Sanitario di appartenenza.

La richiesta viene poi inviata all’Unità Operativa Distrettuale competente per territorio.
L’Unità Operativa Distrettuale effettuerà la valutazione in modo multidisciplinare ed attribuirà un punteggio.
Successivamente la richiesta verrà pertanto inserita nella graduatoria dell’U.L.S.S.


Nel momento in cui la Struttura è in grado di accogliere la persona anziana, questi o, in sua vece un familiare, dovrà sottoscrivere un impegno di spesa prestampato e consegnare agli uffici del Settore Sociale i documenti che saranno indicati.

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6.2 L’ingresso: la valutazione multidimensionale dell’ospite

L’Unità Operativa Interna costituisce un momento fondamentale dell’organizzazione: è infatti al suo interno che si programmano le attività terapeutiche riabilitative per gli anziani. E’ un’equipe multiprofessionale che si riunisce settimanalmente (tutti i giovedì dalle ore 12.00 alle ore 13.30) con il compito di:

§ Recepire la valutazione multidimensionale dell’ospite effettuata dall’U.O.D.;

§ Valutare in forma multidimensionale l’ospite nella fase di accoglimento;

§ Redigere il programma terapeutico riabilitativo personalizzato, con le modalità della valutazione multidimensionale e multiprofessionale in un tempo congruo ad una osservazione e adattamento della persona nel nuovo ambiente;

§ Verificare l’efficienza del programma così elaborato.

6.3 Organizzazione per nuclei

La struttura è organizzata in 5 nuclei così distinti:

piano terra:

  1. nucleo Rubino
  2. nucleo Diamante

piano primo:

  1. nucleo Corallo
  2. nucleo Smeraldo
  3. nucleo Turchese

Questi nuclei sono identificabili in base all’attuale distribuzione degli ospiti, secondo criteri di relativa omogeneità del bisogno assistenziale.

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6.4 LA FILOSOFIA DEL LAVORO PER PROGETTI

Numerosi sono i progetti terapeutico-riabilitativi realizzati tutti i giorni all’interno dell’organizzazione, ai quali l’anziano è libero di partecipare. Tra questi menzioniamo:

  • 1. Progetto igiene personale;
  • 2. Progetto prevenzione contenzione;
  • 3. Progetto “il nursing di anziani parzialmente o totalmente non autosufficienti”;
  • 4. Progetto terapia di riattivazione globale;
  • 5. Progetto attività animative;
  • 6. Progetto lettura guidata del giornale;
  • 7. Progetto accoglimento;
  • 8. Progetto disfagia;
  • 9. Progetto igiene orale per ospiti parzialmente autosufficienti;
  • 10. Progetto per un corretto approccio all’anziano ipoacusico;
  • 11. Protocollo bagni.

7. STANDARD DI QUALITA’

7.1 STANDARD DI QUALITA’ GENERALI

Ai sensi del titolo II° della DirPCM 27 gennaio 1994, gli enti erogatori individuano standard di qualità sulla base dei fattori da cui dipende la qualità del servizio.

La Fondazione L.G. Bressan ha definito standard generali e specifici di qualità e quantità di cui assicura il rispetto, tenendo presente che, data la peculiarità dei servizi resi alla persona, in cui il cliente è parte del processo erogativo – potendolo modificare continuamente – ciò non consente l’individuazione di indici quantitativi che misurino direttamente il servizio erogato.

7.1.2 LAVORO PER PROGETTI INDIVIDUALIZZATI

L’operare per progetti è una modalità complessa che vede tutta l’organizzazione impegnata nel lavoro per “obiettivi e risultati” e non più per prestazioni.

Il primo momento consiste nella rilevazione dei bisogni degli anziani per accertare la loro situazione fisica, psicologica e relazionale. Dopo la fase valutativa effettuata all’interno dell’Unità Operativa Interna, si definisce un progetto operativo per raggiungere un preciso risultato al fine di prevenire, rallentare od impedire il decadimento funzionale.

Si procede, infine, alla verifica dei risultati conseguiti grazie alla quale si ridefinisce un nuovo intervento.

Tutte le figure professionali facenti parte dell’organizzazione lavorano in modo integrato e coordinato per avere un risultato di salute sugli ospiti.

Gli interventi sono personalizzati, i comportamenti e le attenzioni degli operatori sono finalizzati a soddisfare i bisogni della persona anziana.

7.1.3 FORMAZIONE DEL PERSONALE

Tutto il personale dipendente che lavora nella Struttura è in possesso del titolo di studio richiesto dal profilo professionale.All’interno della Struttura vengono organizzati corsi di formazione obbligatori per il personale allo scopo di migliorare le conoscenze, le abilità, gli atteggiamenti e i comportamenti nella logica di lavorare per progetti individualizzati.

Annualmente viene pianificata la partecipazione delle figure professionali a corsi di formazione esterni ed a convegni sulle tematiche di interesse per ciascuna professionalità.

7.1.4 CORRETTO UTILIZZO DELLE RISORSE

Per verificare il corretto utilizzo delle risorse nella struttura si usufruisce di un programma informatico allo scopo di monitorare i processi riabilitativi ed assistenziali per la produzione di risultati di qualità dei costi ad essi collegati.

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7.1.5 SISTEMI INFORMATIVI SCRITTI

Sono a disposizione del personale degli strumenti di informazione scritti ed aggiornati a seconda del variare dei bisogni degli ospiti, allo scopo di uniformare gli interventi e renderli osservabili e valutabili.

Gli strumenti a disposizione del personale raccolti nei nuclei in appositi contenitori sono: protocolli, procedure, linee guida, circolari, piano di assistenza individualizzato, piano di lavoro.

In ambulatorio sono a disposizione del personale per la consultazione, il libro delle consegne socio-assistenziali ed il verbale delle riunioni dell’Unità Operativa Interna.

7.1.6 HACCP (sistema di analisi dei rischi e controllo dei punti critici sulla produzione alimentare)

La cucina è gestita da ditta esterna, la quale garantisce la messa in atto di un sistema di “controllo di processo” di cui al d. lgs. 155/97, che identifica la possibilità del verificarsi dei rischi durante la manipolazione degli alimenti, escluso il controllo relativo alla distribuzione dei posti a carico della Fondazione.

La ditta gestore del servizio di ristorazione ha certificato che i prodotti da essa forniti per la somministrazione, sono conformi ai requisiti previsti dalla legge n. 6 del 1.3.2002 della Regione Veneto, che di seguito si riportano:

a) prodotti non derivati da Organismi Geneticamente Modificati (o.g.m.) o sostanze indesiderate;

b) carne bovina etichettata in conformità all’articolo 13 del regolamento (CE) 17 luglio 2000, n. 1760/2000 “Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un sistema di identificazione e di registrazione dei bovini e relativo all’etichettatura delle carni bovine e dei prodotti a base di carne bovine, e che abroga il regolamento (CE) n. 820/97 del Consiglio”, sottoposta al disciplinare di cui all’articolo 16 del medesimo regolamento;

c) carni diverse da quelle di cui alla lettera b) e prodotti ittici forniti secondo norme sanitarie di produzione definite dalla Giunta Regionale, sentita la quinta commissione consiliare. Nelle more della definizione di tali norme sanitarie e della loro messa in atto possono continuare ad essere utilizzate le carni e i prodotti ittici acquistati secondo le previgenti procedure di acquisto;

d) prodotti dell’agricoltura biologica conformi alla legge regionale 6 aprile 1990, n. 24 “Norme relative all’agricoltura biologica e all’incentivazione della lotta fitopatologica” e al regolamento (CEE) 24 giugno 1991, n. 2092/91 “Regolamento del Consiglio relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e alla indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari” e successive modifiche ed integrazioni.

I prodotti utilizzati nei luoghi indicati alle precedenti lettere a-b-c-d devono essere muniti dell’apposita certificazione sui requisiti indicati alle medesime lettere.

7.1.7 ATTUAZIONE D.LGS. 626/94

La Fondazione ha ottemperato agli obblighi contenuti nel decreto legislativo riguardante la sicurezza dei lavoratori e dei residenti in struttura, predisponendo idoneo piano di emergenza, diversificato a seconda delle varie zone dell’Ente.

A tutti i lavoratori è stata data l’informazione generale sui rischi a cui sono sottoposti e sulle misure di prevenzione da adottare, sulle procedure da seguire in emergenza, sull’uso dei dispositivi di protezione individuale.

7.1.8. PRIVACY

Notizie relative agli ospiti: esiste un armadio per la tenuta delle cartelle cliniche degli ospiti, sempre chiuso a chiave.

Attenzione alla dignità dell’ospite: sono state acquistate due barelle/doccia per eseguire il bagno degli ospiti allettati nella stanza da bagno e non più in camera con le altre ospiti.

E’ individuato uno spazio specifico per i colloqui riservati in modo che vi sia la possibilità di non essere ascoltati durante i colloqui più intimi con i familiari o con il personale. Il personale cerca di non entrare/uscire dalla stanza dell’ospite quando questi parla con il famigliare, medico, ecc.

7.1.9. RELAZIONE OPERATORE-ANZIANO

Attenzione per la relazione efficace operatore/anziano: il personale tutti i giorni saluta gli ospiti che assiste, anche quelli che non capiscono più, e chiede loro come stanno. Il personale mostra cortesia e rispetto, ascolto attivo, esprime commenti positivi, esprime critiche, in modo assertivo e non aggressivo. Il personale passa del tempo a parlare con gli ospiti dei loro problemi e conversa su fatti accaduti.

Tutto il personale è a conoscenza delle difficoltà di relazione, anche quelle dovute a deficit di vista, udito, deficit di sensibilità tattile, problemi di linguaggio o stato depressivo e/o stato di soggezione. Ogni operatore nuovo che entra è aggiornato dal responsabile di nucleo.

Ogni ospite è chiamato con il nome che preferisce. Tutti gli operatori conoscono il nome con cui ogni ospite preferisce essere chiamato. Ogni operatore porta il cartellino di riconoscimento.

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7.2 STANDARD DI QUALITA’ SPECIFICI

Gli standard di qualità specifici corrispondono ad obiettivi di qualità di specifiche prestazioni, rese singolarmente al cliente. Sono, pertanto, direttamente verificabili dal cliente stesso. Sono elencati, divisi per tipologia e per struttura, nella tabella seguente.

Area, subarea , tipologia standard
Standard di qualità specifica
Assistenza 
Umanizzazione dell’assistenza 
Esistenza di zone della struttura predisposte per il rispetto della privacy in occasione di decessi
No
Possibilità per i visitatori dell’ingresso alla struttura dopo le ore 18.00
Si
Numero medio di ore di apertura giornaliera al pubblico per le visite
13h
Presenza di locali riservati alle associazioni di volontariato
Si
Continuità dell’assistenza 
Numero dimissioni accompagnate da relazione sanitaria per il medico di base/numero totale delle dimissioni*100
100%
Assistenza alberghiera 
Numero di posti letto in camere con servizi igienici riservati ai clienti/numero di posti letto*100
100%
Numero di servizi igienici per i clienti/numero di posti letto*100
50%
Numero di posti letto con armadio guardaroba singolo o anta personale di armadio multiplo/numero di posti letto*100
100%
Numero di posti letto con schienale regolabile/numero posti letto*100
100%
Numero di posti letto con luce individuale/numero posti letto*100
100%
Numero di posti letto con dispositivo di chiamata individuale funzionante/numero di posti letto*100
100%
Numero medio di posti letto per camera (numero posti letto/numero camere)
2
Numero di telefoni mobili (cellulari o cordless) ad uso dei clienti/numero posti letto*100
11,5% (15/130)
Numero di telefoni fissi ad uso dei clienti/numero posti letto*100
1/130
Possibilità di usufruire di un parrucchiere operante a orari fissi
Si
Possibilità di usufruire di un barbiere operante a orari fissi
Si
Assistenza preventiva 
Numero di posti letto attrezzati con materassi antidecubito (130)/numero posti letto (130)*100
100%
Riabilitazione  
Numero minimo medio di ore settimanali dedicate all’attività riabilitativa diretta al cliente (psicologo)
5h.
Numero minimo medio di ore settimanali dedicate all’attività riabilitativa diretta al cliente (fisioterapista) 56 h. su 78h. di prestazione media settimanale
72h.
Numero minimo medio di ore settimanali dedicate all’attività riabilitativa diretta al cliente (logopedista) n. 14 h. su 24 h. di prestazione media settimanale
24h.
Animazione 
Numero di ore settimanali dedicate all’attività animativa da parte di educatore professionale/animatoreTempo settimanale pro-capite
41h.19 minuti
Vitto  
Possibilità di scelta tra due o più opzioni per ogni componente del menù per i clienti o dieta libera
Si
Distribuzione del pranzo entro le ore 12.00
Si
Distribuzione della cena entro le ore 19.00
Si
Tempo libero 
Numero medio di uscite organizzate per anno
70
Diritto all’informazione 
Esistenza di un ufficio relazioni con il pubblico
Si
Numero medio di ore di apertura giornaliera della struttura
13h.
Numero medio di giorni entro i quali viene consegnata la copia della cartella clinica dal giorno della richiesta
15gg.
Esistenza di procedure o di un piano per la sicurezza e la riservatezza delle informazioni sanitarie
Si

8. OBIETTIVI DI MIGLIORAMENTO

Gli obiettivi di miglioramento in corso di sviluppo sono:

- il pervenire alla certificazione secondo le norme ISO 9001;

- collaborare per una maggior apertura al territorio aumentando l’integrazione tra Fondazione, USL, Comune promuovendo incontri per identificare obiettivi comuni;

- trovare degli indicatori per monitorare la qualità del servizio erogato determinata dai seguenti fattori: accessibilità, efficienza, efficacia, appropriatezza, continuità, privacy, riservatezza;

- effettuare indagini sulla soddisfazione degli ospiti, famigliari e degli operatori mediante la somministrazione di questionari;

- alzata e messa a letto personalizzata degli ospiti (verranno alzati quando si svegliano e messi a letto quando lo desiderano).

9. SERVIZIO DI ASCOLTO DEI CLIENTI

Obiettivo dell’Ente è quello di rendere il soggiorno dell’anziano il più sereno e confortevole possibile, perciò riteniamo fondamentale conoscere l’opinione sui servizi erogati e sulla qualità degli interventi.

Per raggiungere questo obiettivo è possibile effettuare delle segnalazioni sui servizi ricevuti: i residenti, i familiari o persone esterne possono compilare l’apposito modulo a disposizione presso l’Ente.

Sarà cura della Direzione, dopo aver avviato idonea attività istruttoria, dare una risposta alle segnalazioni entro il termine di 15 giorni ai familiari e 2 gg. agli ospiti.

Le segnalazioni e suggerimenti ci consentiranno di adeguare sempre più i servizi della Fondazione alle aspettative del cliente.

10. ORGANISMI RAPPRESENTATIVI DEGLI OSPITI E FAMILIARI

La Fondazione favorisce la costituzione di organismi rappresentativi degli ospiti e/o dei loro familiari ai sensi dell’articolo 3 del Regolamento Regionale del 10 maggio 2001 regolamento attuativo emanato ai sensi dell’art. 58 della legge regionale 5/2000 e dell’art. 41, comma 4, della legge regionale 5/2001.

In merito è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione, apposito regolamento in data 09/07/2001.

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SERVIZI EXTRA

E’ nato l’ambulatorio infermieristico

Nella realtà del nostro paese, la Casa di Riposo viene vista esclusivamente come un luogo in cui si fa assistenza agli anziani ospiti.

E’ sorta così l’idea di fare qualcosa anche per tutte le persone che vivono fuori dalla Casa di Riposo.

Ecco nascere l’Ambulatorio Infermieristico, al quale le persone adulte del paese e dei Comuni limitrofi possono accedere per alcuni servizi.

Con il tempo cercheremo di allargare i servizi, come medicazioni semplici, ecc.

E’ nostra intenzione creare un servizio veloce, semplice, comodo per i cittadini del Comune che lavorano, per gli anziani che hanno difficoltà a spostarsi presso le strutture convenzionate. La struttura è di facile accesso a tutti, priva di barriere architettoniche.








1 Riabilitazione e Fisioterapia :

E' attivo il servizio di fisioterapia per utenti esterni § Riabilitazione e rieducazione funzionale § Massaggio § Terapia manuale § LASER terapia § TENS ed elettroterapie § Magnetoterapia § Ultrasuoni § Radar terapia - Per informazioni ed appuntamenti, dal lunedi' al venerdi', 0444/9785181

PRELIEVI DEL SANGUE
:

I prelievi si eseguono il

MARTEDI' e GIOVEDI' dalle ore 7.00 alle ore 8.30 - MERCOLEDI': prelievi a domicilio -


§ Per prenotazioni: dal

Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 11.00 dalle ore 14.00 alle ore 18.00 presso gli uffici amministrativi.§

I prelievi verranno consegnati al laboratorio analisi dell'ospedale Civile di Vicenza 1


Cerchiamo volontari per l'ufficio cortesia, per servizi vari agli ospiti e alla Casa Se hai un po' di tempo da donare (non importa quanto) alla nostra Casa di Riposo ti aspettiamo.

§ Chiama le assistenti sociali per accordarti secondo le tue preferenze, predisposizioni e la tua disponibilitá.

GRAZIE FIN D'ORA.....


Servizi attivati:

PRELIEVO DEL SANGUE

I prelievi si eseguono il MARTEDI’ e GIOVEDI’ dalle ore 7.00 alle ore 8.30

Il MERCOLEDI’: prelievi a domicilio

N.B.: a digiuno dalla mezzanotte prima del prelievo (si può bere solo acqua)

Per prenotazioni: dal Lunedì al Venerdì: dalle ore 8.00 alle ore 11.00 dalle ore 14.00 alle ore 18.00 presso gli uffici amministrativi.

I prelievi sono consegnati al laboratorio analisi dell’Ospedale Civile di Vicenza Portare entro il mattino precedente il prelievo:

1. tessera sanitaria vecchia 2. codice fiscale 3. impegnativa del medico curante

STIX GLICEMICO MISURAZIONE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA INIEZIONI IN MUSCOLO E SOTTO CUTEResponsabile del servizio: Claudio Negretti

Per informazioni telefonare al numero: 0444 978518

Per comunicazioni: claudio@fondazionebressan.it

SERVIZIO DI RIABILITAZIONE E FISIOTERAPIA

Il servizio prevede: cinesiterapia segmentaria, terapie manuali e miofasciali, riabilitazione neuromotoria-respiratoria-cardiologica, bendaggio funzionale, rieducazione posturale individuale e di gruppo, massoterapia distrettuale, linfodrenaggio manuale, elettroterapia antalgica (ionoforesi, tens, galvanica, diadinamica, interferenziali), elettroterapia di stimolazione, ultravioletti, infrarossi, crioterapia, radar, Marconi, ultrasuoni, ginnastica vascolare, laserterapia, magnetoterapia.

Per informazioni e appuntamenti telefonare al numero: 0444 978518 e chiedere dei fisioterapisti

Per comunicazioni:palestra@fondazionebressan.it

N.B.: si consiglia di portare la prescrizione medico specialistica

SERVIZIO DI LOGOPEDIA

È previsto un servizio di counseling per tutti i problemi cognitivi e/o comunicativi della sfera geriatrica, compresi i problemi relativi alla deglutizione nell’anziano. Per quanto concerne invece l’età evolutiva e l’età adulta il servizio prevede l’inquadramento e il relativo trattamento di tutti i disturbi relativi al linguaggio, all’apprendimento, alla comunicazione, ai problemi di voce e alla deglutizione.

Responsabile del servizio: Michela Casarotti

Per informazioni e appuntamenti telefonare al numero: 0444 978518 e chiedere della logopedista

Per comunicazioni: logopedia@fondazionebressan.it

SOGGIORNI CLIMATICI

E’ un servizio rivolto agli anziani non autosufficienti dei Comuni limitrofi che desiderano trascorrere un breve periodo di vacanza al mare.

E’ garantita l’assistenza infermieristica e personale specializzato.

Responsabile del servizio: Paola Fontana

Per informazioni telefonare al numero: 0444 978518 e chiedere della responsabile dello sportello unico anziani

Per comunicazioni:paola@fondazionebressan.it

PASTI A DOMICILIO

Il servizio consiste nella fornitura e consegna a domicilio del pasto. Possono essere preparate diete personalizzate previa prescrizione medica.

Responsabile del servizio: Paola Fontana Per informazioni telefonare al numero: 0444 978518 e chiedere della responsabile dello sportello unico anziani

Per comunicazioni: paola@fondazionebressan.it


FINE SERVIZI EXTRA
 
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